18 settembre 2017

Farm Aid 2017, setlist e video di Neil Young & Promise Of The Real

Sabato scorso si è svolto il Farm Aid 2017 e Neil Young ha fatto in questa occasione la sua unica apparizione sul palco dell'anno, insieme ai Promise Of The Real, che sembrano rafforzare sempre di più il loro feeling musicale insieme alla nostra rockstar canadese. La setlist è stata un breve greatest hits di classici elettrici ed acustici.

1.    F*!#in' Up
2.    Cortez The Killer
3.    Cinnamon Girl
4.    Human Highway
5.    Heart Of Gold
6.    Comes A Time
7.    Like A Hurricane
8.    Rockin' In The Free World

Ecco il video ufficiale di tutto il concerto, che ha visto tra gli altri anche Jack Johnson, Dave Matthews & Tim Reynolds, Sheryl Crow, John Mellencamp e Willie Nelson. Tenete d'occhio il canale Youtube ufficiale del Farm Aid perché nei prossimi giorni pubblicherà sicuramente i vari set degli artisti, tra cui Neil Young.



31 agosto 2017

25 agosto 2017

Stills & Collins: il duo è in tour, l'album uscirà a settembre


Come avevamo già annunciato, Stephen Stills e Judy Collins si sono imbarcati in un lungo tour per gli States (qui tutte le date). Inoltre l' album del duo, dal titolo Everybody Knows, è già pronto e previsto per l'uscita il prossimo 22 settembre. L'album sarà una selezione di dieci brani di diversa provenienza: troviamo infatti sia canzoni dai decennali repertori dei due musicisti, sia cover di altri autori. Questa la tracklist:

1 Handle with Care
2 So Begins the Task
3 River of Gold
4 Judy
5 Everybody Knows
6 Houses
7 Reason to Believe
8 Girl from the North Country
9 Who Knows Where the Time Goes
10 Questions

"Judy" (una canzone di Stills dei suoi primi anni, pubblicata in versione demo solo nella sua raccolta Just Roll Tape) è disponibile come singolo in anteprima.
Anche il tour, le cui setlist sono ben più lunghe, si conferma come un greatest hits di entrambi (per quanto riguarda Stills, sia dalla sua produzione solista, sia da quella con CSN&Y e i Buffalo Springfield), con l'aggiunta di brani folk di altri artisti (da Dylan a Leonard Cohen, a Joni Mitchell), il tutto in un sapore folk-rock nostalgico.
Se siete curiosi potete documentarvi qui sulle setlist. Su Youtube trovate qualche video del pubblico (qui sotto "For What It's Worth").



5 agosto 2017

Neil Young Archives: è quasi online il nuovo sito. Lo scrigno sta per riaprirsi?

www.neilyoungarchives.com
Il nuovo sito dedicato al progetto Archives di Neil Young è online da poco e riporta, oltre al promettente "Opening Soon" (prossima apertura), un messaggio da parte di Neil, battuto a macchina. Il sito - spiega Neil - conterrà tutta la sua musica, edita e inedita, accessibile tramite una timeline che riporterà anche tutte le informazioni a corredo disponibili. Questa modalità di navigazione dovrebbe coincidere con l'interfaccia timeline della versione dvd/bluray del Vol.1.
Speriamo che le porte di Archives si riaprano presto che, oltre alla versione web, sia prevista comunque una versione fisica in bluray. La prossima uscita di Hitchhiker, disco in studio del 1976 inedito, potrebbe far pensare a una diversa scelta di pubblicazione dei lavori (sebbene, a onor del vero, una Unreleased Album Series era stata menzionata all'epoca dell'uscita del Vol.1, avrebbe dovuto essere inaugurata con Toast, l'inedito dei Crazy Horse del 2001, poi è caduta nel dimenticatoio).
Ricordiamo che Neil ha preannunciato nel corso degli anni alcuni dei contenuti di quello che avrebbe dovuto essere il Vol.2, accennando alla presenza di molte più tracce inedite rispetto al Vol.1, l'inclusione di diversi album inediti degli anni 70 (Oceanside/Countryside, Chrome Dreams, Homegrown, a cui possiamo aggiungere ora anche Hitchhiker), i live Odeon/Budokan 1976 e Time Fades Away II (una versione alternativa dell'album con tracce prese da concerti diversi). Oltre a questo, di recente Neil ha affermato di avere in fase di restauro in alta definizione una serie di film della Shakey Pictures, inaugurata con Human Highway e Rust Never Sleeps (già usciti l'anno scorso).
Insomma, il giorno in cui capiremo che piega prenderà l'uscita degli Archivi una volta per tutte, e cosa ne sarà di tutto il lavoro di recupero e rimasterizzazione che la squadra di Neil svolge da ormai 30 anni (!)... Quel giorno, che speriamo sia prossimo, sarà un gran giorno!


8 luglio 2017

Neil Young tra gli artisti più importanti nella Top 150 Canada

In occasione del 150° anniversario della Confederazione Canadese, la Nielsen Music Canada, in collaborazione con Billboard, ha stilato una serie di classifiche sugli artisti, gli album e le canzoni canadesi che hanno avuto maggior successo negli ultimi 20 anni (dal 1996 al 2016, ovvero da quando esistono le classifiche musicali in Canada).
Nella Top 150, la classifica totale dei musicisti canadesi, Neil Young si piazza in tredicesima posizione, mentre in termini di vendite di album (digitali e fisici) si colloca al 64° posto con Greatest Hits e al 120° con Harvest. La Top 25 delle canzoni degli anni 70 include ben 5 canzoni di Young, ma non manca anche nella Top 10 delle decadi successive.
Ecco tutti i posizionamenti di Young nella Top 150 Canada.
Ringraziamo come sempre il nostro chartman di fiducia, Luca "Borderwolf" Vitali.

TOP 150 OVERALL SELLING CANADIAN ARTISTS (BY ALBUM SALES, PHYSICAL & DIGITAL)
13
Neil Young

TOP 150 OVERALL CANADIAN ALBUMS (BY ALBUM SALES, PHYSICAL & DIGITAL)
64
Neil Young
Greatest Hits

120
Neil Young
Harvest

TOP 150 CANADIAN ARTIST DIGITAL SONGS
124
Neil Young
Heart Of Gold

137
Neil Young
Old Man

TOP 25 CANADIAN DIGITAL SONGS - 1970’S
1
Neil Young
Heart Of Gold

2
Neil Young
Old Man

15
Neil Young
Cinnamon Girl

21
Neil Young
Hey Hey, My My (Into The Black)

25
Neil Young
Southern Man

TOP 25CANADIAN DIGITAL SONGS - 1980’S
9
Neil Young
Rockin’ In The Free World

TOP 25 CANADIAN DIGITAL SONGS - 1990’S
10
Neil Young
Harvest Moon

6 luglio 2017

"Children of Destiny", nuovo video con orchestra, record di visualizzazioni

Il canale Youtube di Neil Young ha pubblicato un nuovo video di "Children Of Destiny", nuova canzone registrata con Promise Of The Real + orchestra sinfonica, in un mix che ricorda Living With War e Storytone fusi insieme. Dopo il videoclip vero e proprio, quest'altro video (più interessante) mostra la session di registrazione del pezzo. In accompagnamento al video, Young scrive un messaggio dove incita i connazionali a sostenere la sempre più precaria pace, democrazia, rispetto per l'ambiente e, in generale, libertà.
Il detto "bene o male, basta che se ne parli" calza appropriato per questo nuovo "singolo" del nostro errante autore canadese: il videoclip ha battuto il record di visualizzazioni tra i video del canale Youtube ufficiale, sfiorando quota 800 mila in 5 giorni, destinato molto presto a superare il milione (gli unici altri due video ad aver avuto più visualizzazioni sono "Rockin' In The Free World" e "Harvest Moon").
Che i fan amino o no questa protest-song semplice e diretta, il messaggio sembra giungere a destinazione, così com'era stato per Living With War nell'ormai lontana era Bush (2006).


2 luglio 2017

Anteprima di "Hitchhiker", la title-track dell'inedito del '76

Anche se il destino dell'album inedito Hitchhiker è ancora ignoto (l'apparizione della nuova canzone "Children of Destiny" in questi giorni potrebbe anticipare un nuovo album che farebbe slittare a data da definirsi l'inedito del 1976), è apparso in rete l'audio della title-track: la potete ascoltare integralmente qui. Se pensate di conoscerla già grazie all'album Le Noise, date un ascolto alla versione originale acustica del '76: è tutta un'altra cosa.
Incrociamo le dita che Hitchhiker resti in uscita per questa estate, con o senza nuovi album. Attualmente l'uscita prevista è per l'8 settembre.


30 giugno 2017

"Children of Destiny", il nuovo singolo di Neil Young

Neil Young ha pubblicato il "singolo" del suo nuovo album in studio, ancora senza titolo e data di uscita, realizzato mettendo insieme Micah Nelson (dei Promise of the Real) a un orchestra con coro. Il risultato è molto simile a Storytone e questa nuova canzone, "Children Of Destiny", fa già storcere il naso a molti.
La potete ascoltare su Spotify, Napster e altri servizi streaming. Qui l'anteprima (30 secondi).


20 giugno 2017

Hitchhiker: l'album inedito di Neil Young del 1976 in uscita a settembre

Abbiamo parlato poche settimane fa della vociferata uscita di un album inedito del 1976, Hitchhiker, speculando anche sulla possibile tracklist. La conferma pare essere arrivata con l'apparizione del prodotto (cd/vinile) su Amazon e della tracklist diffusa da diversi siti di musica. L'uscita, inizialmente prevista per il 4 agosto, è slittata ora all'8 settembre (secondo Amazon.it).
Ecco come Young descrive le session di registrazione avvenute agli Indigo Studios di Malibu, California. nella sua seconda autobiografia Special Deluxe.
"Durante la notte insieme a David [Briggs, produttore] registrai nove canzoni acustiche, da solo, completando un nastro intitolato Hitchhiker. Era completo nel suo insieme, sebbene io fossi piuttosto impassibile e questo si avverte nelle esecuzioni. Dean Stockwell, un amico e un grande attore con cui più avanti lavorai in Human Highway, era con noi quella notte, seduto nella stanza con me mentre suonavo tutte le canzoni in fila, fermandomi soltanto per uno spinello, una birra o una coca cola. Briggs era in sala controllo, mixando dal vivo sulla sua console preferita."
La tracklist:

1. Pocahontas
2. Powderfinger
3. Captain Kennedy
4. Hawaii
5. Give Me Strength
6. Ride My Llama
7. Hitchhiker
8. Campaigner
9. Human Highway
10. The Old Country Waltz 


Le inedite "Hawaii" e (bellissima) "Give Me Strenght" si affiancano alla semi-inedita "Hitchhiker" (uscita su Le Noise, 2010, in una versione decisamente diversa). Ci saranno anche versioni acustiche alternative di "Powderfinger" e "The Old Country Waltz". Tutta la tracklist sarà comunque molto interessante da scoprire nelle sue differenze rispetto al materiale pubblicato in seguito.
Lo consideriamo un assaggio di Archives Vol.2... Ma a quando il resto? E, a questo punto, ci sembra lecito chiedere: in che formato?

15 giugno 2017

Dopo 30 anni chiude il Bridge Benefit Concert: il saluto di Neil e Pegi Young

E' arrivata in questi giorni la notizia che l'annuale concerto a supporto della Bridge Benefit School non sarà più organizzato, almeno non da Neil Young. Per il 2017 il concerto non si terrà, possiamo augurarci che le cose cambino gli anni prossimi.
Il comunicato sul sito ufficiale è firmato sia da Neil che da Pegi Young, sua ex moglie e fondatrice originale della scuola. Nella lettera di Neil si legge che la causa sono "ragioni personali subentrate quest'anno", che hanno certamente a che vedere con il suo anno sabbatico fuori dal palco e alla notizia (risalente a inizio anno) di una sua malattia poi subito ridimensionata in "niente di grave".
L'associazione continuerà a esistere, ovviamente, e a fornire supporto ai bambini con gravi handicap. E' nata nel 1986 grazie a Pegi Young e la sua famiglia (i loro due figli maschi soffrono entrambi dalla nascita di una grave paralisi cerebrale) e, nel corso di 30 anni, ha visto succedersi sul palco per l'annuale concerto di raccolta fondi i più grandi musicisti della scena rock: Bob Dylan, David Bowie, Elton John, i R.E.M., Beck, gli Who, Tom Waits, Simon & Garfunkel, i Metallica, Paul McCartney, Arcade Fire, Crosby, Stills, Nash, Don Henley, Tom Petty, Robbie Williams e Bruce Springsteen, per citarne solo alcuni, oltre allo stesso Young nelle sue varie formazioni e alla band di Pegi.